Le imprese

Congiuntura Lombardia: confronto nazionale e europeo – Luglio 2017

28 luglio 2017


Congiuntura Lombardia: confronto nazionale e europeo – Luglio 2017

I° trimestre 2017 molto positivo per la Lombardia grazie a export e occupazione.

I dati di crescita di inizio 2017 del sistema produttivo e del mercato del lavoro evidenziano per la Lombardia una partenza vivace.

In linea con la produzione manifatturiera che nel primo trimestre 2017 ha continuato ad espandersi (+1,7%, dopo un già consistente +1,0% nel quarto trimestre 2016), l’export lombardo accelera sensibilmente: +8,6%, che segue il +1,9% di fine 2016. In questo avvio d’anno crescono anche tutti i benchmark nazionali (in particolare, +14,1% Piemonte) ed europei (in particolare, +13,5% Cataluña). A livello di mercati, la crescita lombarda è sostenuta sia dai Paesi Ue (+7,4%) sia extra Ue (+10,3%, soprattutto +16,9% gli Stati Uniti). Tra i settori manifatturieri si sottolinea la performance fortemente positiva della farmaceutica (+34,2%). Rispetto al pre crisi, l’export lombardo è sopra del +9,5%. Tuttavia questa performance si conferma ben inferiore a tutti i benchmark e anche alla media italiana.

Export Lombardia 1° trimestre 2017 per Paesi
(var. % 1° trimestre 2017 su 1° trimestre 2016)

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I segnali più recenti dal clima di fiducia del manifatturiero indicano una prosecuzione della fase positiva dell’attività produttiva lombarda anche per i mesi centrali dell’anno.

La fiducia del manifatturiero a Milano* è stabile a maggio su valori storicamente molto elevati. Tra le componenti, gli ordini aumentano in modo sensibile, soprattutto quelli interni che, al pari degli esteri, raggiungono livelli ampiamente positivi. Neutro l’apporto delle attese di produzione che permangono sostanzialmente stabili anch’esse su valori storicamente elevati. In senso opposto agiscono le scorte di prodotti finiti che, in accumulo, tornano sopra i livelli considerati normali. Per i prossimi tre/quattro mesi, le attese sulla domanda interna ed estera restano su saldi molto positivi.

Clima di fiducia del manifatturiero
(indice mensile destagionalizzato, ultimo dato maggio per Milano, giugno per i Paesi)

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Tuttavia il clima di fiducia dei consumatori rimane sui minimi dell’ultimo anno, ben al di sotto dei massimi toccati a fine 2015. In particolare, la componente relativa al clima personale è sostanzialmente piatta da un anno.

Segnali favorevoli emergono nel mercato del lavoro. Nel primo trimestre 2017 gli occupati lombardi (15-64 anni) sono +145 mila rispetto al primo trimestre 2008, a fronte di una popolazione in crescita di +111 mila unità. Rispetto al pre crisi ci sono ben più occupati donne (+124 mila) che uomini (+40 mila) e il maggior numero di dipendenti (+248 mila) più che compensa il saldo negativo degli indipendenti (-84 mila). Il tasso di occupazione sale in Lombardia al 67,5%, unica regione tra i benchmark nazionali sopra il livello 2008. In parallelo, il tasso di disoccupazione scende al 7,0% (dal 7,8% di un anno prima).

Occupati 15-64 anni in Lombardia – nostre stime
(var. cumulata 1° trim. 2008-1° trim. 2017, dati in migliaia)

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Tasso di occupazione
(per ogni anno è riportato il dato al 1° trimestre)

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In aggiunta, la CIG continua a ridursi in maniera consistente in Lombardia (-59% tra gennaio e maggio 2017 rispetto al 2016), in linea con i benchmark nazionali. Tuttavia, il numero totale di ore di CIG autorizzate in Lombardia rimane più che doppio rispetto al pre crisi: 110 milioni di ore nel 2016 rispetto ai 47 del 2008. Eppure, le ore di CIG effettivamente utilizzate dalle imprese sono oggi sui minimi storici: 28 milioni nel 2016 contro 36 nel 2008, con un rapporto tra utilizzate e autorizzate del 25% nel 2016 contro il 75% nel 2008. Questi due andamenti divergenti suggeriscono da un lato un utilizzo della forza lavoro che ha recuperato i livelli pre crisi (del resto confermata anche dal numero degli occupati e dal tasso di occupazione) e dall’altro una forte situazione di incertezza. È infatti plausibile ipotizzare che le imprese oggi percepiscano il contesto di domanda e l’andamento economico come più incerti, per far fronte ai quali richiedono maggiormente l’ammortizzatore della cassa integrazione rispetto a un decennio fa.

Cassa Integrazione Guadagni
(var. % gen-mag 2017 su gen-mag 2016)

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Cassa Integrazione Guadagni: ore autorizzate e ore utilizzate
(2008-2016, in milioni)

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