Le imprese

Congiuntura Lombardia: confronto nazionale e europeo – Dicembre 2017

15 gennaio 2018


Congiuntura Lombardia: confronto nazionale e europeo – Dicembre 2017

Nel terzo trimestre 2017 il tasso di occupazione sale al 66,7% in Lombardia e, in parallelo, il tasso di disoccupazione scende al 6,3%.

In linea con l’irrobustimento dell’attività produttiva lombarda, anche il mercato del lavoro continua a rafforzarsi.

Da inizio 2016 il numero di occupati è tornato sopra al pre crisi. Nel terzo trimestre 2017 gli occupati lombardi (15-64 anni) sono +49 mila rispetto al terzo trimestre 2008, e, tenendo conto della CIG, il saldo sale a +113 mila occupati, a fronte di una popolazione in crescita di +111 mila unità. Allargando la fascia d’età a tutti gli occupati sopra i 15 anni, rispetto al pre crisi ci sono ben più occupati donne (+89 mila) che uomini (-23 mila) e il maggior numero di dipendenti (+185 mila) che compensa il saldo negativo degli indipendenti (-119 mila).

Nello stesso periodo, il tasso di occupazione sale in Lombardia al 66,7% (dal 66,0% di un anno prima) e, in parallelo, il tasso di disoccupazione scende al 6,3% (dal 6,7%).

Occupati 15-64 anni in Lombardia – nostre stime
(var. cumulata 3° trim. 2008-3° trim. 2017, dati in migliaia)

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Tasso di occupazione
(per ogni anno è riportato il dato al 3° trimestre)

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Tasso di disoccupazione
(per ogni anno è riportato il dato al 3° trimestre)

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Nei primi nove mesi dell’anno le assunzioni complessive aumentano (+13,9%, ma -4,8% quelle a tempo determinato) e tra gennaio e ottobre la cassa integrazione è in forte contrazione (-51%). Se guardiamo il confronto con il pre crisi, nei primi dieci mesi di quest’anno il monte ore autorizzato di CIG rimane superiore di un terzo (47 milioni di ore rispetto a 35 milioni), ma le ore effettivamente utilizzate sono il 41% (11 milioni rispetto a 27 milioni): plausibilmente, come già commentato in precedenza, la ripresa dell’attività produttiva risulta consistente e sui livelli pre crisi, ma è ancora accompagnata da un forte grado di incertezza. In ogni caso, rispetto al recente passato, gli ultimi dati evidenziano un significativo ridimensionamento del fenomeno: le ore autorizzate nei primi dieci mesi di quest’anno sono pari a 1,3 volte quelle del 2008 mentre erano 2,3 volte nel complesso del 2016, le ore effettivamente utilizzate sono oggi il 41% mentre erano il 78%.

Cassa Integrazione Guadagni utilizzata vs. autorizzata in Lombardia
(per ogni anno è riportato il totale cumulato di ore di CIG nel periodo gennaio-ottobre)

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Relativamente all’attività produttiva, ricordiamo che nel terzo trimestre 2017 la produzione manifatturiera era cresciuta del +0,4% rispetto ai tre mesi prima, segnando una performance complessiva nei primi tre trimestri del 2017 pari al +3,2%, due volte e mezza il ritmo del 2016 (+1,3%), in linea con Cataluña (+3,1%) e Baden-Württemberg (+3,4%), più dell’Italia (+2,7%). Per la Lombardia la distanza dal pre crisi si era quindi ridotta al -5,3%, risultato medio di una persistente forbice di performance per classi dimensionali di impresa (+6,7% le grandi imprese rispetto al 2008, -3,3% le medie, -14,3% le piccole).

Per gli ultimi mesi del 2017, le indicazioni delle survey presso le imprese manifatturiere e del terziario innovativo del nostro territorio sono in una prosecuzione di questa fase espansiva. Anche sul fronte consumatori, il clima di fiducia del Nord-Ovest è pressoché in linea con i massimi storici di fine 2015, nonostante la flessione registrata ad ottobre e novembre 2017.

Sul fronte del manifatturiero, il clima di fiducia delle imprese di Milano, Lodi, Monza e Brianza sale a ottobre per il terzo mese consecutivo e tocca i massimi dal pre crisi. La crescita dell’indice è spiegata da un netto aumento degli ordinativi (soprattutto esteri) e da un miglioramento delle aspettative di produzione a breve termine. Le scorte di prodotti finiti risultano in accumulo sopra i livelli considerati normali.

A livello di Paesi, la fiducia del manifatturiero è stabile in Italia sopra i livelli pre crisi e in Francia, flette leggermente in Germania (all’interno comunque di un trend di crescita molto accentuato in atto da inizio 2016), cresce in Spagna per il quarto mese consecutivo.

Clima di fiducia del manifatturiero
(indice mensile destagionalizzato, ultimo dato ottobre per Milano, Lodi, Monza e Brianza, novembre per i Paesi)

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Infine, sul fronte del terziario innovativo, il clima di fiducia delle imprese di Milano, Lodi, Monza e Brianza è leggermente in calo nel terzo trimestre 2017 ma si conferma sui livelli record di fine 2015.

 

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