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Bookcity, ti aspettiamo a “La fabbrica, Milano e i miracoli”

15 novembre 2017


Bookcity, ti aspettiamo a “La fabbrica, Milano e i miracoli”

Torna la kermesse milanese dedicata ai libri e alla lettura. Ti invitiamo il 17 novembre alla presentazione del romanzo di Giuseppe Lupo, “Gli anni del nostro incanto”.

Milano è pronta a ospitare la sesta edizione di Bookcity, la manifestazione dedicata alla letteratura che si tiene in città dal 16 al 19 novembre. Centinaia anche quest’anno gli appuntamenti in programma, con alcune importanti novità. Innanzitutto la festa partirà un giorno prima con una serie di iniziative nelle librerie cittadine, che distribuiranno il libretto con tutti gli eventi in agenda. L’inaugurazione ufficiale è invece al teatro Dal Verme il 17 novembre alle 20.30 con l’antropologo Marc Augè.

Il finale si terrà al Franco Parenti, con un omaggio a Umberto Eco, che aveva inaugurato la prima edizione del 2012. Sempre il 19 ci sarà un altro importante momento: al Piccolo Teatro Strehler Daniel Pennac terrà il reading di “Il caso Malaussenè – Mi hanno mentito”. In mezzo sono tantissime le occasioni per assistere a dibattiti, tavole rotonde, presentazioni, letture e incontri. Quest’anno c’è anche una sezione specifica dedicata alle donne e alle pari opportunità, mentre da sabato 18 a domenica 19 al padiglione Visconti si tiene la seconda edizione di “Le voci della città – Una maratona lunga una notte”, che ha come tema “Letture luterane”.

Le location come sempre si moltiplicano, arrivando a raggiungere addirittura l’aeroporto di Malpensa. Tanti presidi in tutto il territorio, per un weekend all’insegna della cultura.Gli-anni-del-nostro-incantro

Assolombarda propone un appuntamento che si terrà venerdì 17 novembre dalle 18: si tratta di un evento in collaborazione con Museimpresa, nell’ambito della Settimana della Cultura d’Impresa (10-24 novembre). Verrà presentato l’ultimo romanzo di Giuseppe Lupo, “Gli anni del nostro incanto”. Letture e interventi per una riflessione su Milano e sulla fabbrica dagli anni Cinquanta ad oggi. Insieme all’autore parteciperanno Aldo Bonomi, Sociologo e Direttore Consorzio Aaster e Antonio Calabrò, Vice Presidente Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza. Letture a cura di Marco S. Bellocchio.

Negli anni Sessanta, in pieno boom economico, quando si esprimevano sogni, ambizioni, speranze, si diffondeva la modernità industriale e le persone erano fiduciose. La prospettiva era inebriante: si guardava il mondo da uno scooter, ma le immagini della Terra arrivano anche dai viaggi dei satelliti durante l’esplorazione spaziale. Era un Paese che sperava, finché la strage di Piazza Fontana e la crisi dell’industria mostrarono un nuovo, cupo scenario. Si proseguirà cercando di capire che cosa voglia dire parlare di fabbrica oggi e quali siano i luoghi dove l’incanto del lavoro è ancora possibile. Da molti anni si discute di “declino dell’industria” ma l’Italia resta un grande paese manifatturiero. Lo sguardo è all’innovazione, alle nuove architetture industriali, alla cultura d’impresa.

 

 

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