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AssoSummer: imparare non è mai stato così divertente!

21 giugno 2016


AssoSummer: imparare non è mai stato così divertente!

La summer school pensata per i figli dei dipendenti delle imprese associate riparte l’1 luglio. Molte le attività educative e ricreative in programma per imparare divertendosi mentre mamma e papà sono al lavoro.

Parlare inglese con il compagno di banco, giocare, fare sport, partecipare a laboratori teatrali e ad attività di psicomotricità. Prende il via a Milano il 1° luglio “AssoSummer”, seconda edizione della scuola estiva per i figli dei dipendenti delle imprese associate, promossa dall’associazione in partnership con Happy Child. Dopo il successo dello scorso anno, anche quest’estate i genitori hanno la possibilità di iscrivere i propri bambini in età compresa tra i 4 e gli 11 anni alla scuola che dall’1 al 29 luglio, dalle 8.30 alle 18 – e con possibilità di dopo scuola fino alle 18.30 – coinvolge i più piccoli.

I bambini saranno divisi per classi a seconda dell’età, in giornate scandite da una serie di progetti formativi e ludici, ben bilanciati. Il filo rosso che lega le attività programmate è quello del “Viaggio di Ulisse”: ogni giorno viene insegnato loro qualcosa in più sulle vicende, raccontate in chiave avventurosa, del grande eroe omerico, attraverso attività di tipo grafico, espressivo e manuale. Poi, tra vari giochi e i momenti dedicati allo sport e al movimento, la mattina c’è spazio anche per un’ora di laboratorio in inglese, per avvicinare i piccoli allo studio della lingua straniera e ripassare le parole imparate durante l’anno scolastico o avvicinare i più piccini all’abc della lingua.
Si tratta di un progetto strutturato e pensato ad hoc per incontrare le esigenze di tutti: risponde infatti alle necessità dei grandi e alla curiosità dei piccoli. È uno strumento di conciliazione vita-lavoro ma anche di welfare territoriale che ha ricadute positive sulle imprese e sulle persone.

L’iniziativa “AssoSummer” però non si esaurisce solo alla summer school: una seconda parte è invece rivolta direttamente alle aziende, che possono scegliere di offrire ai propri dipendenti appuntamenti di formazione in sede su temi legati alla genitorialità e alla maternità. Per questo sono stati attivati due progetti: gli “Edubreak”, laboratori di confronto sull’educazione dei bambini, tenuti da esperti di pedagogia e psicologia; e “Smart”, che supporta le donne nel delicato momento del rientro dalla maternità sul luogo di lavoro.

La prima edizione, avviata nel 2015, è stato un successo: c’è ancora qualche giorno di tempo per iscriversi alla seconda edizione… non aspettare!

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