Milano

Al via la prima edizione della Milano Arch Week

29 maggio 2017


Al via la prima edizione della Milano Arch Week

Dal 12 al 18 giugno una settimana di eventi, incontri, performance, dialoghi, letture e discussioni pubbliche dedicate all’architettura e alle trasformazioni urbane.

Milano continua a investire sulle settimane tematiche. Dopo i libri, il mobile, il cibo, la musica, è la volta dell’architettura. Si tiene infatti dal 12 al 18 giugno prossimi la prima edizione della “Milano Arch Week: una settimana di eventi, incontri, performance, dialoghi, letture e discussioni pubbliche dedicate all’architettura e alle trasformazioni urbane.

Un contenitore di iniziative sotto la direzione artistica dell’architetto Stefano Boeri, il padre del pluripremiato grattacielo milanese Bosco verticale.
L’iniziativa è stata portata avanti dall’amministrazione comunale insieme al Rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta e al Vice Presidente della Triennale di Milano Clarice Pecori Giraldi.

Avrà il suo fulcro proprio nelle sale della Triennale di Milano e nel Teatro Burri nel Parco Sempione, dove sono previste la sera dalle 21 letture di architetti italiani e internazionali. In programma poi visite agli studi, tour guidati agli edifici e workshop.
L’idea nasce come evoluzione del festival MI/ARCH che il Politecnico di Milano ha sviluppato nel 2013 e che in quattro edizioni ha permesso di accogliere a Milano architetti di fama internazionale, che stanno cambiando il volto delle città del mondo con le loro idee ed edifici: da Rem Koolhaas, a Kazuyo Sejima, dalle Grafton Architects, a Peter Eisenman. E poi Daniel Libeskind e David Chipperfield, Cesar Pelli e Renzo Piano. E non solo: in questi anni sono passate anche le voci più interessanti dell’architettura milanese e italiana, da Cino Zucchi ad Andrea Branzi, da Alessandro Scandurra a Italo Rota oltre a una nuova generazione di architetti emergenti.

Proprio partendo dal festival e facendo tesoro di questa esperienza, viene lanciata la prima “Milano Arch Week”.
L’obiettivo è quello di chiamare nei luoghi dell’architettura contemporanea sparsi per la città i grandi visionari dell’architettura mondiale che racconteranno la propria esperienza. Ma anche quello di aprire gli spazi, gli studi, le redazioni, gli edifici, alla realizzazione di un evento diffuso, che evidenzi ancor più la realtà di Milano come città di riferimento per l’architettura internazionale. E che dia la possibilità ai cittadini, ai visitatori e ai semplici curiosi, di venire a contatto con questo mondo per esplorarlo e conoscerlo da vicino. Anzi, da dentro.

Già tra gli Anni ‘30 e ‘70 del secolo scorso, Milano è stata una delle capitali mondiali dell’architettura. È stata capace di valorizzare le opere di architetti italiani straordinari come Gio Ponti, Emilio Lancia, Giovanni Muzio, Ignazio Gardella – solo per citarne alcuni –, fino a diventare quel Museo a cielo aperto della migliore architettura urbana del ‘900.
Negli ultimi anni la città è tornata a essere un epicentro planetario dell’architettura ha visto la nascita di nuovi edifici progettati dai grandi maestri internazionali.

Milano Arch Week” punta ad aprirsi alla città, alle istituzioni culturali, alle altre sedi universitarie e formative, al mondo dell’editoria e delle arti visive e plastiche. Ma anche ai quartieri e ai Municipi e alle loro istituzioni e associazioni di base: l’architettura è anche una grande scenografia popolare, patrimonio di tutti.

 

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