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“50 Progetti per rilanciare le imprese e il territorio” – I principali risultati raggiunti

11 febbraio 2016


“50 Progetti per rilanciare le imprese e il territorio” – I principali risultati raggiunti

A oggi sono 21 i progetti che hanno prodotto risultati concreti, alcuni dei quali si sono già trasformati in servizi continuativi per le imprese.

Codice Italiano Pagamenti Responsabili (CPR), lanciato a maggio 2014 da Assolombarda, dal 16 settembre 2015 è stato adottato da Confindustria divenendo nazionale e intende allargare il più possibile il numero di imprese che garantiscono pagamenti puntuali ai fornitori. Nella sua sola dimensione lombarda ha già aggregato 259 iscritti (aziende, banche e istituzioni) che hanno pagato regolarmente oltre 81 miliardi di euro all’anno a più di 200.000 fornitori.

Fisco competitivo nel territorio vuole rendere il carico fiscale locale meno oneroso per le aziende e fa “gareggiare” tra loro i Comuni milanesi in modo che riducano la tassazione sugli immobili di impresa. Questo ha portato a un abbassamento delle tasse locali in diversi comuni tra i quali Pero, Corsico, Cinisello Balsamo, Lainate, Melzo Rho e Sesto San Giovanni con sensibili risparmi da parte delle imprese su quei territori, oltre ad avere affrontato e risolto numerosissime pratiche insolute a carico delle nostre imprese.

Semplificazione legislativa e burocratica è nato per snellire la normativa regionale e locale. Un apposito Osservatorio ha rilevato che la burocrazia costa ogni anno 160.000 euro alle piccole imprese e 700.000 alle medie, e che le piccole e medie imprese spendono in compiti burocratici rispettivamente 45 e 190 giorni l’anno di lavoro di una risorsa dedicata, che corrisponde al 3-4% del loro fatturato. Cifre da cui risulta chiaramente il peso schiacciante dell’eccesso di norme sul nostro tessuto produttivo.

Ma ad Assolombarda stanno a cuore anche le iniziative per fare cultura d’innovazione e promuovere l’alfabetizzazione digitale, come ABC Digital, che nell’anno scolastico 2014-2015 ha visto più di 550 studenti di 22 scuole superiori lombarde trasformarsi in docenti per insegnare a 1.700 alunni over 60 come cavarsela con internet, app e dispositivi digitali. I ragazzi sono stati preparati da trainer e tutor di 13 aziende partner. Le cinque scuole più attive sono state premiate e al progetto è stata riconosciuta una “elevata responsabilità sociale” nell’ambito del Sodalitas Social Award 2015. Si tratta infatti di una scolarizzazione necessaria se non si vuole escludere dai servizi delle città “intelligenti” la fascia di popolazione di età più avanzata. A ottobre è dunque partita la seconda edizione che ha già coinvolto oltre 1.200 studenti di 35 istituti e 1.300 over 60 tra la Città Metropolitana di Milano e le province di Lodi, Monza e Brianza e Brescia. L’obiettivo è rendere virale il progetto, con una sperimentazione anche in ambito extrascolastico.

Sempre in tema di scolarizzazione rientra Partnership scuola impresa, che vuole rafforzare la cooperazione tra imprese e istituti tecnici e professionali per allineare la formazione alle competenze richieste dalle aziende e che ha visto quasi raddoppiare nel 2015 (da 3.500 a 6.000) gli studenti coinvolti in progetti di alternanza scuola-lavoro (per un totale di 9.500) provenienti da 80 istituti (il 56% degli istituti tecnici e professionali delle province di Milano e Lodi)  inseriti nelle reti territoriali promosse da Assolombarda.

Post-diploma a misura d’impresa intende invece promuovere la formazione professionale. Sono stati costituite 5 Fondazioni che negli anni scolastici 2014/2015 e 2015/2016 hanno avviato 8 corsi di istruzione tecnica superiore (ITS) di durata biennale (2 meccatronica, 1 grafica multimediale, 1 infrastrutture e sicurezza delle reti informatiche, 1 turismo, 1 chimica industriale, 1 gomma-plastica, 1 impiantistica industriale) e 4 corsi di istruzione e formazione tecnica superiore-IFTS (app developer, manutentore meccanico, glocal chef, tecnico delle produzioni chimico-industriali) di durata annuale. In totale sono stati coinvolti oltre 500 studenti. Parallelamente, si è proseguita un’attività di diffusione della conoscenza di queste opportunità con eventi di orientamento ad hoc (a cui hanno partecipato già 500 studenti e 50 insegnanti) e con videoclip da proiettare nelle scuole su cosa siano gli ITS (Istruzione tecnica superiore), a chi siano adatti e quale offerta formativa propongano in Lombardia. Un vademecum per supportare lo start up e la gestione delle Fondazioni ITS è stato appena consegnato a Gabriele Toccafondi, sottosegretario MIUR con delega ITS. Inoltre, a novembre è stata presentata a 100 studenti del secondo e del terzo anno della laurea triennale in Informatica all’Università degli Studi di Milano la possibilità di conseguire la laurea con specifici percorsi in azienda.

Altri progetti ugualmente di ampio respiro vedono al centro la città di Milano, “hub della conoscenza”. Startup town stimola la nascita di imprese innovative interessanti per invogliare i grandi gruppi a investire: al momento si sono associate ad Assolombarda già 175 startup, di cui 153 innovative (86,4%), ed è salito a 41 il numero dei partner coinvolti nel progetto. La partecipazione ad Open Startup Italia, il più grande evento del 2015 nel suo genere, ha visto tra le 10 finaliste del concorso per la migliore startup dell’anno anche 3 associate ad Assolombarda, che ha lanciato uno startup desk per supportare le nuove nate nella gestione quotidiana.

Costruire una filiera competitiva tra imprese, IRCSS e Università lombarde è l’obiettivo di Lifescience e città della salute, perché le scienze della vita rappresentano un’eccellenza del territorio lombardo per livelli di innovazione e potenzialità di sviluppo. A luglio è stato costituito il Cluster Lombardo Scienze della Vita che vede già più di 70 aderenti e vuole affermarsi in ambito biotecnologico, farmaceutico, clinico, della salute e del benessere. Con il riconoscimento di Regione Lombardia, l’Associazione avrà la possibilità anche di accedere ai bandi regionali ed europei.

Rendere Milano più attrattiva è invece la finalità di Attrattività del territorio, che racconta i punti forti della grande area metropolitana e a realizza servizi che invoglino le imprese a scegliere Milano come propria sede: due campagne di comunicazione con Google Adwords condotte sia a livello italiano che in UK e Olanda hanno registrato – i dati finali sono di dicembre – interazioni superiori alle attese del 60%, dimostrando un grande interesse degli investitori verso il territorio milanese; a ottobre si è conclusa la fase di aggiornamento di tutti i contenuti online che forniscono una visione strategica del territorio, è stato lanciato un apposito portale www.investinmilan.com per gli investitori esteri (che possono fruire anche di un servizio di accompagnamento integrato qualora manifestino concrete intenzioni) e sono state premiate con gli Invest in Lombardy Awards tre imprese associate particolarmente attive.

Infrastrutture e mobilità vuole potenziare la mobilità attraverso il miglioramento di reti fisiche e digitali e di servizi di trasporto integrato. E’ stato lanciato “Call For Ideas 4×4”, il primo concorso di idee per startup innovative nel settore della mobilità e i progetto selezionati saranno protagonisti della nuova edizione della Mobility Conference 2016, il 7 e l’8 marzo. Inoltre è stato attivato a ottobre un nuovo servizio “Desk auto aziendali” che fornisce assistenza alle imprese sugli aspetti fiscali e di circolazione stradale, oltre ad aiutarle a ridurre i costi di gestione dei veicoli con apposite convenzioni.

E-government intende sviluppare gli aspetti della città digitale legati all’amministrazione pubblica e per questo si è avviata con SDA Bocconi la ricerca sui modelli di business che le principali aree metropolitane europee hanno adottato per l’evoluzione del digitale. Già in precedenza con il Comune di Milano si erano favoriti progetti pilota per l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, il coinvolgimento nell’Agenzia per l’Italia Digitale. Abbiamo realizzato con il contributo del Politecnico di Milano la prima mappatura quali-quantitativa dei servizi digitali del nostro territorio che restituisce una fotografia molto dettagliata e puntuale sul livello di digitalizzazione della pubblica amministrazione.

Infine, Attivazione della Città Metropolitana vuole consolidare il ruolo di Assolombarda nella costituzione della Città Metropolitana di Milano. Su questo fronte abbiamo presentato le priorità delle imprese e fatto proposte concrete alla Commissione che ha lavorato allo Statuto della Città Metropolitana di Milano. Molte di queste proposte sono stato apprezzate e inserite nel testo finale approvato. Tra quelle più significative: l’importanza riconosciuta alla competitività del territorio e di una semplificazione amministrativa trasversale tra tutti gli enti. Abbiamo inoltre fornito indicazioni, suggerimenti e idee progettuali in diversi tavoli di discussione e si è contribuito alla stesura definitiva, approvata, della legge regionale sulla Città Metropolitana, inserendo elementi di razionalizzazione della pubblica amministrazione locale, di semplificazione della pianificazione urbanistica e di valorizzazione della partnership pubblico-privato.

Nel capitolo “Expo la grande occasione” troviamo Expo Jobs, progetto concluso con successo che intendeva cogliere le molte opportunità di lavoro offerte dall’Esposizione Universale. A partire dal “Patto per il lavoro Expo 2015”, siglato tra Regione Lombardia, associazioni di categoria e Cgil, Cisl e Uil regionali, che ha posto le basi per realizzare accordi rispondenti alle esigenze di imprese e lavoratori, passando per il “Kit Expo Jobs”, una guida semplice ma completa sulle forme contrattuali più adeguate per assumere personale, Assolombarda ha contribuito fattivamente alla creazione di posti di lavoro: in particolare assistendo Amsa Gruppo A2A nella stipula di un accordo che ha assicurato la raccolta dei rifiuti nel periodo di Expo e ha dato occupazione di 430 persone. Sul Post Expo, dopo aver spostato l’attenzione del tema a livello nazionale stiamo proseguendo con l’attività di promozione del nostro progetto Nexpo e con il coinvolgimento di imprese e stakeholder.

Gli ultimi quattro progetti più rilevanti si occupano di nuovo delle imprese, sotto diversi punti di vista. A dicembre si è concluso Bancopass, per facilitare l’accesso al credito: è stato costruito uno standard condiviso di comunicazione finanziaria tra sistema creditizio e sistema delle imprese che è riuscito catalizzare attorno a sé 24 banche (a inizio progetto erano 11), 2 società di factoring, 1 fondo di minibond, 1 federazione di banche di credito cooperativo e quasi 750 aziende utilizzatrici. I consulenti insegnano poi alle aziende come realizzare presentazioni efficaci dei loro progetti di business e come usare software adeguati per elaborare i business plan. Un’iniziativa che ha riscosso grande successo: 900 tra dipendenti e manager hanno partecipato ai corsi informativi.

Obiettivo raggiunto anche per Energia meno cara, che aiuta a realizzare gruppi d’acquisto, convenzioni e forniture on demand per ridurre la spesa energetica degli associati: le prime 60 imprese che ne hanno usufruito hanno risparmiato oltre 1,3 milioni di euro.

Per quanto riguarda i servizi finalizzati all’Internazionalizzazione delle imprese, solo per fare un esempio ben 24 aziende associate hanno partecipato a novembre alla missione in Iran organizzata dal sistema Confindustria insieme al vice Ministro allo sviluppo economico, ad ABI e a 360 rappresentanti italiani. Inoltre, accordi specifici di collaborazione sono stati sottoscritti con organizzazioni serbe e cinesi per aiutare le aziende a cogliere opportunità in questi Paesi e a settembre sono stati attivati pacchetti di assistenza personalizzata per le imprese interessate a espandersi in India e nell’est Europa. Da ultimo ma non ultimo, abbiamo ospitato l’Asia Europe Business Forum (ottobre 2014) che ha visto la partecipazione di oltre 500 imprenditori di 53 paesi.

Infine, Sicurezza al centro sottolinea l’importa della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro come vantaggio competitivo per l’impresa. Il mese scorso è stata lanciata la piattaforma RSPPITALIA.COM per aggregare gli esperti di sicurezza sul lavoro; sempre a gennaio erano salite a 7.800 le figure aziendali formate con 133 docenze dirette di esperti e a distanza di tre anni lo scambio di informazioni nell’ambito della Community sulla sicurezza è cresciuto di 8.872 sessioni (14.372 in totale), gli utenti sono diventati 6.797 e le visualizzazioni 59.491 (erano la metà). A dicembre è stato siglato un protocollo con l’Ordine degli ingegneri di Milano per promuovere la sicurezza di macchine e impianti.

Guarda il video d’aggiornamento sul Piano Strategico www.farvolaremilano.it

Contatti: Relazioni con i Media, tel. 02 58370.264/296 – stampa@assolombarda.it

 

 

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One thought on ““50 Progetti per rilanciare le imprese e il territorio” – I principali risultati raggiunti”

  1. Franco Andretta scrive:

    Grazie per le informazioni, molto interessanti.
    Come Assoreca siamo pronti a contribuire ai lavori in corso, sulla base dei rapporti di collaborazione consolidati e di lunga data, in particolare con il Settore Competitività Territoriale, Ambiente ed Energia.

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